mercoledì 3 dicembre 2025

Dove vivono, in estate , le renne di Babbo Natale ?

 

 
Quando ero un bimbetto, nel mio paesello i regali li portava esclusivamente Gesù Bambino. Il 6 gennaio interveniva poi la Befana, che però era povera e poteva elargire soltanto doni modesti.
Anni dopo venni a sapere anch'io di Babbo Natale,  aiutato nel tragitto dalle sue otto renne, più Rudolph, a capo del gruppo.
La leggenda di Babbo Natale si è poi diffusa velocemente, tanto da comportare, nella mia fantasia, un notevole aumento del numero di renne impiegate, divenuto così vasto da originare un notevole incremento del numero di queste preziose creature.
A quel punto, evidentemente, le renne  "operaie" divennero così numerose da non poter vivere tutte quante, negli altri mesi dell'anno, nella sola Lapponia.  E cominciai a pormi un quesito: dove vivono, d'estate, le renne di Babbo Natale ?





Diventato ormai anziano, ho coronato quest'anno un sogno inseguito per tanti decenni : un viaggio in Islanda.
Ho scoperto così un mondo sorprendente e fantastico, di inusitata e singolare bellezza, tra vulcani, ghiacciai, iceberg, cascate, geyser.




Ricordo un minuscolo villaggio, con un bar ben fornito, meravigliose casette di torba, edifici agricoli, ruscelli, ed una chiesetta rigorosamente dipinta di bianco.
Proprio qui, mi sono venute vicino, credo in cerca di cibo, senza nessuna paura , una renna ed un raro esemplare di volpe artica.
Quest'ultima non si è lasciata fotografare, rannicchiandosi abilmente sotto un macchinario agricolo.
La renna, invece, si è messa addirittura in posa statuaria, liete, credo, di essere immortalata in una fotografia.




Che sia proprio lei una delle nuove renne di Babbo Natale ?

Questo post fa parte del Calendario dell'Avvento, ideato ed organizzato da SCIARADA, che ringrazio di cuore per l'ospitalità. 
 

Con un grande augurio di Buon Natale, sono lieto di passare il testimone a MIRTILLO 14, camminando.
 

domenica 17 agosto 2025

MANTOVA

Importante città d'arte, vanta la nascita di Virgilio, grande poeta latino.

Il complesso del Castello e del Palazzo Ducale,ed i celeberrimi  affreschi di Andrea Mantegna, nella Camera degli Sposi , accolgono i tanti visitatori che accorrono da ogni dove.

Il Palazzo Te, ed insieme il Duomo, la chiesa di Sant'Andrea, la Rotonda di San Lorenzo insieme ai tanti palazzi medievali  arricchiscono il tragittto artistico dei tanti turisti che accorrono in questa città.

 
Da non dimenticare i tre laghi tra loro comunicanti, con le fioriture del loto e le castagne d'acqua, che completano il percorso  di un viaggio che difficilmente può essere dimenticato.

 




 

domenica 4 maggio 2025

A Marzalesco venerdì prossimo 9 maggio


 

Venerdì prossimo parlerò della Marzalesco di ieri nella piccola frazione dove sono nato. Interverranno anche Elena Serrani, per la parte storica, e Gianni Cometti per la parte delle immagini fotografiche.

martedì 3 dicembre 2024

Sotto il Monte. Nel paese di Papa Giovanni


 Anche quest'anno partecipo con il mio blog al Calendario dell'Avvento del blog di Sciarada,  Anima Mundi

 

 
 
 
 


 
 
 
 
 
 


La prossima finestra del Calendario si aprirà domani sul blog di Mirtillo14 - Camminando



lunedì 15 luglio 2024

Talvolta si ritorna

La gita scolastica della prima media era, per me, quasi una novità.

Quando frequentavo le elementari, la nostra classe era stata portata a Torino, in occasione della ricorrenza del centenario dell' unità d'Italia.

 

Ma ora si andava addirittura fino al lago di Garda! Munito di ombrello (la giornata prometteva forti piogge), e di un piccolo fardello con i panini per il pranzo "al sacco ", partimmo all'alba o forse addirittura prima, emozionati e perfino  un pochino commossi, verso la nostra inusuale avventura.

Arrivati a Gardone, entrammo al Vittoriale, dove vagammo, sgranando gli occhi, tra le stanze ed i cimeli che ricordavano Gabriele d'Annunzio, di cui avevamo letto le poesie presenti sull'Antologia di italiano, un librone corposo che ci accompagnava per i tre anni della scuola media.



Nel pomeriggio, raggiunta Salò, ci  imbarcammo su di un battello, incuranti della pioggia molto intensa e del freddo, che a pieno titolo poteva definirsi pungente. Raggiunta la punta di Sirmione spuntò, d'incanto, un timido raggio di sole, che ci fece gustare la bellezza della Rocca Scaligera e delle Grotte di Catullo.

Alcuni giorni fa ho ripercorso lo stesso itinerario, più di sessant'anni dopo, con lo stesso entusiasmo, parecchia nostalgia, ed un velato rammarico per il tempo trascorso, da allora, ahimè troppo in fretta.

lunedì 4 marzo 2024

FATTI FIORE un libro di Chiara Cerri, disegni di Giada Ottone ( 2023, ediz. ANTIPODES, Palermo )

Chiara e Giada  abitano da sempre nello stesso paese.
Hanno frequentato le medesime scuole elementari, poi hanno seguito percorsi diversi.
Chiara, dopo la laurea, si è dedicata all'insegnamento, con una particolare attenzione ai bambini con bisogni speciali.
Giada ha affiancato alla sua attività lavorativa l'impegno prima nel campo del disegno realistico e della raffigurazione della  natura, poi nell'illustrazione, ottenendo, nei concorsi cui ha partecipato, un considerevole numero di riconoscimenti.

Nel 2022 Chiara ha pubblicato un bellissimo libro, illustrato da Francesca Collovà, intitolato "Melissa sogna..." ( ediz. Tomolo Edigiò).

 
 
Giada ha dato figura e colore a libri e copertine.

Chiara e Giada ora hanno dato vita a "Fatti Fiore", un libro, come riporta l'introduzione, che "nasce da un inno alla vita", e contiene nelle sue pagine il desiderio di "sbocciare e aprirsi al mondo".
Perchè nulla, più dei fiori, sa esprimere la bellezza della umana esistenza, con le spine delle rose, la direzione verso la vita dei girasoli, l'effimero volo dei soffioni, la nobiltà dell'ibisco, la freschezza della lavanda.

Un libro che aiuta a riscoprire valori e gioie, ed è indicato per piccoli ed adulti, e fornisce a ciascuno  un prezioso aiuto nel precorso, a volte piano, a volte un pochino impervio, della propria vita.
 
 
 

 
    

venerdì 16 febbraio 2024

Aosta nei giorni della Fiera di Sant'Orso

 Qualche fotografia scattata ad Aosta a fine gennaio, nei giorni della tradizionale Fiera di Sant'Orso.

 

Ricca di monumenti, la città esibisce con orgoglio e fierezza al visitatore l'Arco di Augusto, l'Anfiteatro Romano, la Porta Praetoria, la Collegiata di Sant' Orso , la Cattedrale e parecchie altre importanti testimonianze storiche e religiose.

 






 

sabato 2 dicembre 2023

48 anni dopo: aspettando il Natale a Trento.

 


 Questo post partecipa al Calendario dell'Avvento del blog Anima Mundi

Trento anche quest'anno è vestita a festa: in piazza Dante, di fronte alla Stazione, tra tanti laghetti popolati di anatre e molti altri pennuti, spicca la gigantesca Ruota Panoramica. Mi accingo a percorrere a piedi la strada di questa città, tra monumenti, chiese, il castello, le torri, i musei. Non trovo più, dopo tanti decenni, quella gelateria del centro dove divoravo coppette di gelato (fatto di frutta e di latte delle valli vicine) al ritmo frenetico di quaranta palettate al minuto.

 




Arrivai a Trento il 16 settembre 1975, fresco di laurea in giurisprudenza e di qualche mese di lavoro. Qui mi attendeva il servizio militare. Non faticai per nulla a trovare subito grandi amici, e ad imbattermi nei tanti monumenti di questa città bella ed accogliente . Ammirai il maestoso Duomo del celebre Concilio, ed il Castello del Buon Consiglio. Vidi torri, chiese,  edifici variopinti e la fontana del Nettuno. Apprezzai piatti di canederli e strangolapreti , accompagnati da vini dal gusto supremo  (  il vino Nosiola divenne fra tutti il mio preferito).

 

Vissi, seppure a distanza, i momenti drammatici del terremoto del Friuli e mi accomodai a volte , all'aperto , ai tavolini collocati accanto allo scorrere lemme delle acque dell'Adige. Lì vicino c'era la stazione di partenza della funivia. E d'inverno, tra copiose nevicate e freddo pungente, apprezzai, come poche altre volte, l'atmosfera fatata della festività invernale..

A Natale tornai, per alcuni giorni, a casa, per trascorrere ogni possibile istante con una bellissima ragazza che seppe darmi, da allora, i momenti più belli e la gioia più preziosa di questa mia vita...

    

 

La prossima finestra si aprirà sul blog Ad Nutum

martedì 2 maggio 2023

Prossimo appuntamento con "Domenico Piemontesi, il Ciclone"


 

Giovedì 4 maggio vi aspettiamo a Gozzano, presso la Sala Consiliare, per la presentazione del libro "Domenico Piemontesi, il Ciclone", edito da Il Convivio Editore.


mercoledì 12 aprile 2023

STIGLI E LA NONNA VOLANTE di Elisa Pasquali (testo) e Giada Ottone (illustrazioni) Saremo Alberi Editore, Salerno.

 


Stigli è un simpatico e vispo coniglietto, accudito dalla nonna, perchè i genitori lavorano tutto il giorno per poter mantenere la famiglia.

Ma, un brutto giorno, la nonna...

Stigli è disperato e distrutto dal dolore, fino a quando la nonna, d'incanto, ritorna, tra magia e realtà, per condividere con Stigli una fantastica avventura.

Qui di seguito l'articolo apparso su "L' Informatore", che recensisce questa preziosa opera.



 

 

giovedì 16 marzo 2023

"DOMENICO PIEMONTESI, IL CICLONE "

 

Due bellissime recensioni dedicate al libro  scritto da Gianni Cometti ed illustrato da Giada, in occasione del 120mo anniversario della nascita di  Domenico Piemontesi, campione di ciclismo e mio zio.


La recensione di Victor Diaz Gavito  su "HIGH CYCLING"

 https://www.high-cycling.com/resena-domenico-piemontesi-il-ciclone/



La recensione di Paolo Broggi su "TUTTOBICIWEB"

 https://www.tuttobiciweb.it/article/2023/02/07/1675633206/libro-domenico-piemontesi-gianni-cmetti-costantino-ottone

 

venerdì 27 gennaio 2023

Un libro di GIANNI COMETTI : DOMENICO PIEMONTESI , IL CICLONE. Un grande campione, una splendida persona.

 

 

 

 Domenica prossima, 29 gennaio, verrà presentato alla Biblioteca Comunale di Cureggio il volume di Gianni Cometti, giornalista de "L'informatore ", dedicato al campione di ciclismo Domenico Piemontesi . Il volume è edito da "Il Convivio Editore".

Domenico Piemontesi , nato a Boca l'11 gennaio 1903, fu protagonista di un'epoca splendida per il ciclismo italiano.  Giunse secondo ad un Giro d'Italia , vinse complessivamente 11 tappe, e fu protagonista di epici duelli con Alfredo Binda, Costante Girardengo, Gaetano Belloni, Learco Guerra.

Vincitore di un Giro di Lombardia, primeggiò in molte classiche del calendario italiano . Vinse molto anche in Germania, dove fu popolarissimo, ed in vari stati europei.

Ai campionati mondiali di ciclismo su strada del 1927 , ad Adenau, fu uno dei protagonisti del trionfo italiano. Giunse terzo, dietro Binda e Girardengo, e davanti a Belloni, in una giornata epica ed ineguagliata per il nostro ciclismo.

Si distinse anche nelle competizioni su pista, al Madison Square Garde di New York, a Parigi, a Milano.

Fu una persona generosa, anche a rischio, negli anni 1943-45, della propria vita.

Ora riposa nel cimitero della sua natia Boca.

Il volume , illustrato da Giada, ed arricchito da numerose fotografie, ripercorre la carriera ciclistica ed alcuni aspetti personali e familiari di questo atleta, noto per il famoso detto "O la va o la spacca", rimasto nella storia e nel linguaggio.

Domenico Piemontesi era mio zio, ed il libro ospita anche alcuni miei ricordi indelebili.

da "L'Informatore"


GIANNI COMETTI:  Domenico Piemontesi, il Ciclone.  Un grande campione, una splendida persona.

Copertina e illustrazioni di Giada Ottone.

IL CONVIVIO editore

domenica 4 dicembre 2022

Un po' prima di Natale, alla chiesa di Sopramonte.

Questo post partecipa al Calendario dell'Avvento di Sciarada, del blog Anima Mundi
 

E' una bella giornata, ancora tiepida, nonostante il progredire della fredda stagione.

Sono a Prato Sesia, sulla riva sinistra del fiume. La sponda opposta è già in provincia di Vercelli.

Un sentiero fra i boschi, moderatamente ripido, mi porta fino a Sopramonte. Appare subito la Torre medievale, che si staglia in altezza per venti metri.


Ben visibili ed imponenti sono i resti del castello medievale, fatto distruggere da Galeazzo Visconti nel XIV secolo. 




La moderna "panchina gigante "spicca, originale e colorata, nel prato circostante. Un tocco di modernità, fra tante vestigia antiche.

La mia meta è però, in posizione panoramica, la chiesa della Natività di Maria Vergine, interessante ed in posizione panoramica. 

Ed è da qui che, idealmente, auguro a tutti Buon Natale e Buone Feste.

 

La prossima finestra del Calendario si aprirà domani sul blog di Sari - vocedivento

 

venerdì 24 giugno 2022

VILLA DEL BOSCO

 Un piccolo paese in provincia di Biella, al confine con la provincia di Vercelli.

 


Un'oasi di verde a margine della realtà industriale.


La chiesa di San Lorenzo, il Castello ed alcuni monumentali alberi secolari sono il  vanto e la caratteristica di questa località.   

 



sabato 25 dicembre 2021

"CREATURE", un libro di Francesca Collovà.


 

Francesca Collovà, laureata in Scienze dell'Educazione, è una insegnante specializzata in metodologia montessoriana e in arteterapia. Ha pubblicato precedentemente "Imparato",  un bellissimo albo illustrato edito dalla casa editrice Tomolo Edigiò.

"Creature" è un libro  per bambini curiosi, interessati alle origini del Pianeta Terra ed alla vicenda straordinaria della sua evoluzione. Ma è anche un prezioso supporto per i genitori e per gli educatori.

Le illustrazioni e la copertina sono di Giada Ottone, che ha messo a frutto la sua esperienza nel campo della illustrazione e del disegno naturalistico.

Maggiori informazioni  sono reperibili sul sito della casa editrice Antipodes, dove è presente anche una anteprima sfogliabile: https://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=293

domenica 5 dicembre 2021

"Gnisin" a "Più libri più liberi"


 

Anche "Gnisin" (Il Convivio Editore) sarà presente a Roma, a "Più libri più liberi" dal 4 all'8 dicembre.

mercoledì 1 dicembre 2021

La via per il Getsemani

 

 Questo post partecipa al Calendario dell'Avvento di Sciarada

 

Mio padre possedeva una anziana automobile, una "giardinetta belvedere", che usava soprattutto per il lavoro, ma talvolta anche per le gite. Una meta fu, nei pressi di Casale Corte Cerro,  il "Getsemani", vasto complesso religioso, sede di svariati eventi.

Ammirammo, nell chiesa, i dipinti murali che raffiguravano la Passione di Gesù e, nella cripta, la statua di Gesù in preghiera.

 


 

Attualmente l'intero complesso è in attesa di una importante  ristrutturazione.

Non c'ero più tornato, da  allora.  Passati più di sessant'anni, parcheggio la mia auto e salgo a piedi verso il centro di Casale Corte Cerro. Transito a fianco della chiesa di San Giorgio, e mi accingo a salire verso il "Getsemani". Imbocco la strada selciata,  che , affiancata dalle stazioni della "Via Crucis", conduce fino al complesso di edifici.


 

Appena giunto alla meta, faccio in tempo a scattare alcune fotografie e poi  ridiscendo subito, accompagnato, anzi inseguito da una pioggia finissima che rende un pochino scivoloso il percorso ricoperto dalle foglie multicolori, simbolo del bosco a fine autunno.

Solo con la fantasia, immagino di avere accanto il mio papà e di dialogare, come allora, con lui:

"Hai visto?  E' passato tanto tempo, ma siamo ritornati ! Allora tu eri una persona adulta, ed io un bambino. Ora io sono vecchietto e tu vivi ancora soltanto nel mio ricordo e nella mia nostalgia. Ma siamo comunque ritornati!"

E, per non dare troppo corpo al rimpianto, salgo subito sulla mia auto, e intraprendo la via del ritorno verso casa...   

Passo il testimone a Golconda sul blog Anima Mundi , dove domani si aprirà la prossima finestra del Calendario.