sabato 21 marzo 2015

21-22 marzo : a Cureggio si festeggia la Primavera con una mostra di pittura.

Cureggio, il Battistero Romanico.




Nelle sale della Casa Torre, è in corso la mostra di Pittura organizzata dalla Pro Loco di Cureggio.
Espongono le loro opere undici pittori, di Cureggio, o comunque legati a questo paese.


Opere di Giada

Princess
grafite su carta, cm 40x30

Gatti in amore
acrilici su mdf telato, cm 40x30


Maurizio Polato accanto ad un suo dipinto in esposizione.

mercoledì 11 marzo 2015

Tropea e Pizzo, in Calabria




Pioggia,vento, freddo non scalfiscono in questo otto di marzo il fascino senza eguali di Tropea, dei suoi terrazzi sul mare e delle rocce su cui poggia la parte alta della città.
La chiesa di Santa Maria dell'Isola, il Duomo normanno, con la Madonna di Romania, i palazzi nobiliari hanno grande interesse storico e culturale.




Pizzo, nel golfo di S.Eufemia, è dominato dal Castello Aragonese, dove Gioacchino Murat, dapprima imprigionato, venne ucciso il 13 ottobre 1815.



Un'atmosfera di fiaba si impadronisce dell'orizzonte marino, quando luci diffuse interrompono il buio del calare della sera.     


venerdì 13 febbraio 2015

Valduggia: un paese, un grande pittore.


Quante volte capita di transitare accanto ad un centro abitato e proseguire senza fermarsi perché "lì non c'è niente di importante da vedere"!
Giudizio quasi sempre  avventato.


Valduggia, nella Bassa Valsesia, dedica una via, una piazza, un monumento al grande pittore Gaudenzio Ferrari, il  più illustre dei suoi concittadini, che qui nacque nel 1471.
Le sue opere sono racchiuse in importanti Musei di tutto l'orbe terracqueo, ed i suoi affreschi troneggiano in molte chiese dell'Italia del Nord.



Potete entrare, qui a Valduggia, nella Chiesa di San Giorgio ad ammirare una "Natività", attribuita  a lui o alla sua scuola, oltre ad un polittico di Bernardino Lanino, forse il migliore tra i suoi allievi.


E, se alzate lo sguardo, incontrerete il Monte Fenera , con il suo Parco Naturale.
Ma anche i boschi della "Soliva" dove papà Gaudenzio portava, con la vecchia giardinetta belvedere, il piccolo Costantino a cercare funghi porcini. 


giovedì 15 gennaio 2015

A Nizza, cinquantasette anni dopo

Questo post è, a modo suo, il seguito di Gnisin, che potete leggere qui.




Al mattino raggiungo Lucéram, paese medievale stretto attorno alla Chiesa di Santa Margherita, e dominato dalla vetta di Pietra Cava.  E' il borgo dei presepi e del Natale.


Ed eccomi a mezzogiorno, più di cinquantasette anni dopo, a Nizza, in Place Massena.
E' una giornata piovosa, ma tiepida, di dicembre. Non mi spaventano i nuvoloni neri che dominano là in fondo il cielo sopra l'aeroporto.




Raggiungo il lungomare, scendo in spiaggia e mi diverto, come un tempo, ad attendere le onde e a tirarmi indietro un attimo prima che arrivino ai miei piedi.
Arrivo al luogo di partenza del trenino, per un giro veloce che lambisce tutti i luoghi illustri della città, ed ascolto con le cuffie, la storia, un po' "francesizzata", di Nizza e dei suoi monumenti.

Si sale fino al colle dove un tempo svettava il Castello. Il panorama, da lassù, è tra i più belli.
Un ultimo fiorellino di bouganville resiste timido alle prime temperie d'inverno.

Entro al Mc Donald a bermi un caffè e ad attendere l'orario per il ritorno.
E quando salgo in pullman: "Addio Gnisin, non aspettarmi, sto diventando vecchio, perdo la voglia di viaggiare. Non tornerò più".

"Arrivederci Custantin, in altro luogo, forse un giorno..."


venerdì 19 dicembre 2014

Prima di Natale, nel bosco della Torba.

Questo post è parte del Calendario dell'Avvento ideato da Sciarada del blog Anima Mundi.



Anticipava, mio padre, di qualche giorno, le nevicate che, di lì a poco, sarebbero giunte copiose. Partiva al mattino presto, quando era ancora notte, con il carro trainato dalle due mucche, la Vispa e la Doma. Percorreva la statale, che già si chiamava così ma non era neppure asfaltata.
Il tragitto era di chilometri, la meta era il bosco della Torba, in comune di Romagnano Sesia. Qui il freddo pungente non impediva il lavoro, duro e ininterrotto.



Poco per volta, il carro veniva caricato con strame, paglierina, foglie ingiallite, da utilizzare  prima come letto delle mucche, dopo  come prezioso letame. Poi, fascine di rami secchi, il tronco di un albero divelto dal tempo,  rami di ginestra da trasformare in rustiche scope.
Nella sporta, che all'andata conteneva pane, salame, una fetta di gorgonzola ed una bottiglia di vino della Baraggetta, il mio papà riponeva le ultime castagne rimaste nel bosco, prunoli ammezziti dal gelo, qualche funghetto rosso che si era nascosto tra il fogliame. Ed ancora un fiorellino superstite dalla bella stagione, tante  nocciole selvatiche scampate alla fame degli scoiattoli.



Il ritorno avveniva quando faceva già buio. Tanto, allora, di automobili  non ne circolava nemmeno una. Se le mucche non ce la facevano più, si metteva lui davanti, a trainare loro ed il carro. Con la forza disperata di chi doveva tirar grande il proprio bimbo senza "fargli mancare niente".



L'amico Roberto che mi ha accompagnato alla Torba

E' soltanto, la mia, una semplice storia che  si conserva da decenni tra le betulle, le querce di Slavonia, le acque dello Strego. La diffonde in questa stagione il vento frizzante che annuncia l'arrivo di un ennesimo inverno.


La finestra di domani verrà aperta da Elettra del blog Ad Maiora.
      

martedì 2 dicembre 2014

Premi

Due premi vinti con i miei piccoli racconti:
- a Bricherasio (TO), attestato di merito con "Il giocatore di calcio balilla"
- al contest "Seconda stella a destra" organizzato dall'Associazione Gluten Free Travel & Living addirittura il 2° premio con "Armeno, il paese che mi sembrava in capo al mondo".

Giada vi ringrazia per il vostro apprezzamento ed il vostro sostegno che hanno contribuito a farle vincere il concorso "La Tela del Mese".



Grazie a tutte/i, a presto!

lunedì 3 novembre 2014

Concorso "La Tela del Mese"



Mia figlia Giada è tra i dodici finalisti del concorso "La Tela del Mese" sul sito Pittura e Dintorni.
 
Il vincitore sarà scelto tramite votazione on line: chiunque può esprimere la sua preferenza, anche i non iscritti ai social network: è sufficiente andare su questo link 
cliccare sul pallino sotto al dipinto, poi su "invia il tuo voto" e infine confermare.
Il voto può inoltre essere ripetuto dopo ogni 24 ore, fino al 30 novembre.
 
Se vi piace il dipinto di Giada, potreste aiutarla a vincere con i vostri voti?
Grazie a tutti!