mercoledì 11 maggio 2016

Il pittore che non conosceva la prospettiva

Il Marchese aveva già un pittore a corte...
Era per lui un grande vanto quel Fiammingo che aveva frequentato le più grandi città d'arte e, prima di arrivare fin lì, aveva soggiornato  a Roma dedicandosi allo studio e ad affinare la sua tecnica..
Ma, ora che aveva stabilito di costruire una grande Abbazia, alla quale avrebbe preposto il suo fratello minore, decise di assumere anche Pietro.

Il primo avrebbe affrescato le stanze di pertinenza dell' Abate e quelle destinate agli ospiti più illustri.
Per gli ambienti occupati dai conversi e dai servi sarebbe bastato quel pittore che girava per campi e boscaglie, ad affrescare per pochi soldi oratori e cappellette, per la devozione dei villani. Quel pittore che non aveva potuto studiare e non conosceva la grande novità della prospettiva: i suoi dipinti altro non erano che frutti tardivi rimasti sull'albero dopo il raccolto.

Ci vollero anni, ma alla fine il grande Edificio fu pronto.
I ricchi ed i nobili poterono ammirare la perfezione stilistica dell'opera pittorica di quell'artista raffinato venuto dall' Europa del Nord.
Eppure,  la gente più umile preferì le opere semplici ed ingenue, ma ricche di emozione  e di vivacità del pittore di campagna.
Di quel Pietro che, per sfamarsi, trascorreva ore a pescare in un piccolo ruscello impetuoso, ricco di pesci e fiancheggiato da una grande quantità di gigli d'acqua.
Quel ruscello che, proseguendo il suo percorso per moltissime miglia, era destinato a divenire il fiume più importante di ogni italica terra, e che veniva chiamato "Padus"..


N.B. : a differenza degli altri, questo è un racconto di fantasia.

  .

Campagna novarese
dipinto di Giada Ottone

23 commenti:

Arianna ha detto...

Bel racconto, e il dipinto lo arricchisce! Ciao, Arianna

Tomaso ha detto...

Caro Costantino, ogni tanto è bello leggere i tuoi post!!!
Ciao e buona serata caro amico.
Tomaso

carmen ha detto...

Ciao Costantino, è sempre piacevole leggere i tuoi racconti, ho apprezzato molto anche il dipinto di Giada, falle i miei complimenti...buona serata!

Anna Bernasconi ha detto...

Piacevolissimo anche leggere nella tua fantasia!

La perfezione stilistica fa incantare le masse ed appassiona gli esperti ma per comunicare serve molto meno. Non basta nemmeno il solo entusiasmo ma con un pizzico di predisposizione, creatività ed intelligenza si possono fare cose molto interessanti e che possono comunicare con tutti.
Se poi si è anche tecnicamente impeccabili o dei geni della creatività è un valore aggiunto ma a volte, a livello di comunicatività, complica le cose!
Ovviamente è un pensiero generico, ogni realizzazione ha la sua storia ed ogni creazione ha il suo valore...

l'alternativa ha detto...

Mi rapiscono sempre i tuoi racconti, pensavo fosse vero. Sei grande!!!
Emi

Kasioles ha detto...

Hoy he pasado un rato entretenido leyéndote.
¡Bonito cuento!
Te deseo que tengas una feliz semana.
Cariños.
Kasioles

Stefano ha detto...

Caro Costantino
E' molto fantastico questo racconto!!!
Mi piace molto, perchè potrebbe essere realistico.
Mi piace anche il quadro con l'immagine all'angolo della stradina.
Bravo!!! Saluti da Stefano G.

S. Oró ha detto...

Hola, Costantino. Una obra fantástica y con una gama de colores muy bien conjuntados. Mi enhorabuena. Un abrazo.

Lina-solopoesie ha detto...

Costantino .
Non ci si può annoiare nel leggere i tuoi racconti . Veramente ti rapiscono . L'ho letto con vero piacere. Ciao e buon venerdì . Lina

Chicchina Acquadifuoco ha detto...

Bel racconto,Costantino,pensavo una storia vera e cercavo già i nomi dei protagonisti
pittori....Sto leggendo di fiamminghi , pittori e marchesi committenti,ero in tema.Ciao

Krilù ha detto...

Che sia realtà o fantasia è sempre avvincente il tuo raccontare. E, come sempre, molto gradevoli i dipinti di Giada.

Beatris ha detto...

Un racconto di fantasia molto avvincente, sempre bello leggerti!
Un abbraccio da Beatris

Titti ha detto...

Mi piace questo racconto. E' meraviglioso. Mi viene voglia di andare a vedere quei affreschi, anche se so che siano della tua fantasia...
Buona giornata

Costantino ha detto...

Grazie per il Vostro passaggio, buona settimana !

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Un bel racconto!
Buon inizio di settimana.

Bruna ha detto...

Ciaooo Costantino, amico che mi onora della sua visita nel mio modesto salotto.
Bello questo racconto che valorizza la semplicità e la sensibilità.

Ti auguro buon tutto ed essendo sera, anche una dolcissima notte. Bruna

Stefyp. ha detto...

Un bel racconto Costantino, a cui niente manca per essere al pari degli altri...i tuoi racconti non annoiano mai, è bello soffermarsi al leggerli. Un caro saluto e complimenti per il dipinto di Giada, brava come sempre, il suo tratto è inconfondibile. Stefania

Leovi - La Fotografía Efectista Abstracta ha detto...

Storia di fantasia meravigliosa, le emozioni sono fondamentali per l'arte !!

Leovi - La Fotografía Efectista Abstracta ha detto...

Storia di fantasia meravigliosa, le emozioni sono fondamentali per l'arte !!

Enrico zio ha detto...

Un bel racconto che si legge con piacere. Dolce notte
enrico

Nella Crosiglia ha detto...

Ma davvero Costantino? Un racconto di fantasia? E' trattato così bene che con avidità sono arrivata in fondo al tuo post sperando di trovare un nome e invece ...ho trovato solo un racconto meraviglioso!
Abbraccio serale!

Elio ha detto...

Costantino, evviva la tua fantasia se produce delle cose così belle. Un caro saluto.

Costantino ha detto...

Grazie a tutte/i, buon mese di giugno !