giovedì 2 ottobre 2014

Zuccarello, in Liguria. Una storia d'amore importante.


Si è spopolato nei decenni il paese di Zuccarello, ma conserva l'essenza di borgo medievale tra i più belli. Dominato, da lassù, dai resti imponenti del Castello, già documentato nel milleduecento.
Qui nacque, e crebbe, una leggiadra ragazza, che a questo paese ha dato celebrità.



Non mi sono documentato sul suo modo di vivere, su quanto tempo dimorò qui, ma la immagino sortire dalla dimora avita, percorrere porticati e carrugi, entrare a volte nella Chiesa di San Bartolomeo.



Traversare il torrente Neva, sovrastato ancor oggi dall'ardito ponte medievale.
 Incrociò mai, quella ragazza, gli sguardi intensi e segretamente innamorati dei giovanotti del volgo?
Lei che era destinata, però, in sposa,  non ad uno di loro, ma ad un marito di alto lignaggio.
Perché era la figlia del Marchese!


Volano gli anni, impercettibili e veloci. Più di quaranta ne sono passati, da quando sono entrato nel Duomo di Lucca, ed ho ammirato il monumento funebre della sposa di Paolo Guinigi, Signore della città, morta nel dare alla luce la figlia secondogenita.
Sono rimasto senza parole, quel giorno, di fronte alla bellezza, alla grandezza artistica di questa stupenda opera di Jacopo della Quercia. E mi sono commosso per quel cagnolino scolpito, simbolo di fedeltà eterna.


Solo pochi giorni fa ho visitato Zuccarello, dove Lei nacque e percorse la sua prima tappa di vita.


Lei che era Ilaria del Carretto (1379 - 1405), destinata ad imperitura memoria.

40 commenti:

Sari ha detto...

Ci sono luoghi dove pare impossibile essere infelici ma ai tempi della bella Ilaria del Carretto la vita doveva essere dura per la gente comune.
Questa terra ligure appare selvaggia ma semplice, come le cose buone della vita e ho visto con piacere questa tua presentazione della città di Zuccarello.
Ciao!

Tomaso ha detto...

Caro Costantino, non conoscevo questa storia e ammetto è molto interessante, mi piacerebbe proprio visitare quel bel castello.
Ciao e buon pomeriggio caro amico.
Tomaso

carmen ha detto...

Ciao Costantino, ho in mente il monumento di Ilaria del Carretto con il cagnolino, è bellissimo e commovente! Non conoscevo invece il suo paese natale…Pensa che vicino a me c'è un Santuario dedicato alla Madonna dello Zuccarello, non credo però che ci sia un collegamento!
Buona serata!

S. Oró ha detto...

Constantino siempre son muy interesante tus historias y las fotos con las que las acompañas. Un saludo.

Mariella ha detto...

Ho visto Ilaria e il suo monumento funebre in quel di Lucca. Ho letto il tuo racconto e viaggiato con te.
Come sempre sembra tu sospenda il tempo.
A presto.

Kylie ha detto...

Bello questo paesino, peccato per l'abbandono.

Buona giornata!

Enrico zio ha detto...

È un vero peccato che gli antichi borghi si spopolino e col tempo vadano in rovina ma è quasi inevitabile se sono troppo isolati.
Il cagnolino accovacciato ai piedi di Ilaria nel monumento funebre, è veramente tenerissimo.
Buon fine settimana
enrico

Sciarada ha detto...

Carissimo Costantino è proprio bello prenderti per mano, affidarsi a te e lasciarsi cullare dalla tua immaginazione che incontra la vita di Ilaria !
Un abbraccio e buon fine settimana!

Sara ha detto...

che bel post! di un po'favola e molta Storia! bravo Costantino!

Tiziano ha detto...

Ciao Costantino e proprio vero non si finisce mai di imparare. e anche tutto questo lo ignoravo, e un luogo incantevole peccato che a volte vengano conservati male.
P.S.se domani passi da me trovi il post
di qui ti avevo parlato
ciao buon fine settimana.

Silvana Planeta ha detto...

Ciao, Costantino! Dopo lunghissima latitanza, trovo finalmente la calma per leggerti con tutta l'attenzione che meriti. Davvero suggestiva la tua descrizione del borgo medievale, ma soprattutto ti ringrazio per avermi riportato alla memoria un'opera di straordinaria bellezza,la tomba di Ilaria del Carretto.

Arianna ha detto...

Io l'ho ammirata nel duomo e posso farlo ancora...il sarcofago è di una dolcezza infinita! Molto carino Zuccarello...mi piace lo scorcio col ponte. Ciao, Arianna

Antonella S. ha detto...

Ciao Costantino, ho visto il monumento che è splendido ed emozionante. Non conosco, invece, questo piccolo paese, grazie per averne parlato qui.
Buon fine settimana.
Antonella

Ambra ha detto...

Che stupende memorie. Non sapevo nulla di questi luoghi altrettanto stupendi. Quante storie, quanti passi su quel ponte medievale che sfida i secoli, come tutto quello che è stato grande e contemporaneamente semplice.

mari da solcare ha detto...

Grazie delle splendide foto e dell'aver riportato alla memoria Ilaria del Carretto, figura conosciuta ai tempi del liceo ... Buona domenica!

IlCalesse ha detto...

Un storia emozionante e un luogo molto affascinante come il fascino narrato dalle tue bellissime parole.
Lieta domenica!
Ciao
Luci@

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molti paesini si sono spopolati, ma questi borghi sono tutti da scoprire.
Saluti a presto

Costantino ha detto...

Buona settimana a tutti Voi!

Nyce Pinto. ha detto...

Olá Constantino, venho desejar uma feliz semana! Lindos, imagens e história! Perfeito! Um abraço...

Ninfa ha detto...

Hai dato vita col tuo racconto a questo bel paese medievale che purtroppo non ho mai visitato. La storia della giovane nobildonna è tragica...nonostante l'alto lignaggio non è stata risparmiata da una sorte che toccava allora a molte donne: la morte di parto. Capisco la commozione, tu che l'hai visto dal vero, davanti al monumento funebre che la ritrae. Quel cagnolino racchiude tutto il dolore e l'incredulità di una scomparsa. Ciao Costantino, buona settimana.

Grazia ha detto...

Grazie per aver ricordato Ilaria e il suo paese!

Leovi ha detto...

Belle immagini, un grazioso borgo medievale ricco di storia!

Baol ha detto...

Deve essere uno di quei posti in cui ti rimetti in pace con te stesso.

Stefyp. ha detto...

Ciao Costantino, un viaggio davvero bello..grazie. Conoscevo la storia di Ilaria del Carretto, ma non ho mai visitato il suo paese natale.. suggestivo. Cercherò di ricordarmene quando capito in Liguria. Buona giornata a te, Stefania

RobbyRoby ha detto...

Ciao
non conoscevo questo paesino. Veramente bello. Mi è piaciuto anche la storia che hai raccontato. Il cagnolino deve essere veramente molto tenero, i bau sono i nostri veri amici fedeli.

il monticiano ha detto...

Propio una bella, dolce e tenera storia questa della leggiadra Ilaria del Carretto morta giovanissima.

Pietrincanto ha detto...

ciao costantino,che posto meraviglioso e che storia!!!
buon weekend!!

Magia da Inês ha detto...

。°°。✿⊱。
Lugar muito bonito.

Bom fim de semana!
Beijinhos do Brasil°°。✿
。°°。✿⊱。

chicchina ha detto...

Spesso piccoli paesi e tanti borghi sconosciuti ai più nascondono storie e bellezze insospettabili.Bella anche se triste la storia che racconti.

Cinzia ha detto...

Non conoscevo ne la storia ne il paese, ma la prossima volta che andrò in Liguria ci andrò!
Cinzia

red ha detto...

Ho ammirato più volte il capolavoro di Jacopo della Quercia, portando sempre via con me ogni volta l'impressione di aver ammirato un istante di vita. Il tuo post mi ha riportato fra le mura dello splendido Duomo, mi ha fatto provare ancora quella sensazione, rafforzandola. Bellissimo. Grazie Costantino. Come ho già detto, ammiro molto la tua sensibilità. È essa stessa un capolavoro, una mirabile scultura interiore.

Franziska ha detto...

Interesantes explicaciones y magníficas imágenes y una bella historia de amor, como todas las historias de amores imposibles lo son.

Gracias por tu visita a mi blog. La tua amica Franziska

Costantino ha detto...

Di ritorno dalla Vsl di Non in Trentino e da una giornata di sole ( qui a casa ho ritrovato "more solito" la pioggia) un salutoa tutti quanti sonopassati di qui. Grazie per i Vostri preziosi commenti.

Ateliê Tribo de Judá ha detto...

Existem coisas que são feitas com as mãos porém moldadas pelo coração e assim é a lembrança que a arte + amor sempre traz.Amei seu post, que todas as histórias de amor sejam importantes e eternas. Um brinde ao amor.
Beijos
Joelma

Sandra M. ha detto...

Mi sono commossa anche io la prima volta che vidi Ilaria nel Duomo.
Ora l'hanno spostata, dicono per motivi di sicurezza , in un'altra sala della stessa chiesa; ci sono stata, sempre magnifica ma non ha più - almeno su di me - lo stesso impatto emotivo.
Bellissimo quel borgo!

l'alternativa ha detto...

Che bello conoscere queste storie piene di grande fascino
Emi

Bruna ha detto...

Caro Costantino, grazie per le belle cose che mi fai conoscere. Ho guardato in google le foto delle statue di questa bella e sfortunata ragazza. Accostandole alla tua descrizione e alle belle foto del borgo, sono rimasta incantata.
Ti auguro un felice week end. Bruna. ciaoooo

Francesca ha detto...

Un bel borgo...bello da visitare e da fotografare.
Ciao Costantino un abbraccio!

Costantino ha detto...

Grazie per i Vostri commenti e per avermi virtualmete accompagnato per le viuzze del piccolo borgo di Zuccarello.

Valentina M. ha detto...

Assomiglia molto al mio paese d'origine, Varese Ligure :) che carino