domenica 19 giugno 2011

I gatti di Arcumeggia

Scoprii Arcumeggia per caso, su una guida turistica della Lombardia.
La strada per arrivarci, da Casalzuigno, fu davvero impervia e difficile, stretta, a strapiombo. Ci accolse un paesino fuori dal tempo, un "paese dipinto", tra gli affreschi murali di Aligi Sassu, Remo Brindisi, Innocente Salvini, Montanari, Dova, Migneco, ed altri formidabili pittori.
Ci inoltrammo tra i vicoli, ricchi del fascino del tempo che fu.

All'improvviso vedemmo stupiti uscire da un portone tanti gatti ben nutriti che si lasciarono avvicinare e prendere in braccio:
"Sono i "miei" gatti randagi, li curo e nutro tutti io" ci disse un signore anziano, forse un pittore: "il mio cruccio è uno solo, io sono vecchio, chi li accudirà quando non ci sarò più?"
E ci presentò la gatta più bella e pasciuta: "Questa è la Picassina, variegata di tanti sgargianti colori, tutti quelli della tavolozza di un grande artista!".

Picassina 
particolare di un disegno
di Giada Ottone

Tornai ad Arcumeggia molti anni dopo, nel 2005, per vedere una mostra dedicata a Remo Brindisi.
Andai prima di tutto in quel vicolo ma, com'era prevedibile, i gatti non c'erano più...

85 commenti:

Rita B. ha detto...

Ciao Costantino! Ho appena visto infatti il bellissimo ritratto eseguito da Giada! Questo episodio mi ricorda Portovenere! Qualche anno fa andai per una gita con altre persone e in una piazzuola ci fermammo a mangiare seduti sopra un muretto ammirando il panorama!In pochi istanti arrivarono moltissimi gatti che guardavano i nostri spuntini con aria famelica e miagolando! Erano magrissimi ( al contrario di quelli di cui parli tu:)erano scheletrici!Fatto sta che tutti noi molto sorpresi,sebbene qualcuno di malavoglia,abbiamo per forza diviso la nostra merenda con questi poveri gatti!:)))
Non ci sono piu' andata ma appena ci torno vorrei vedere se hanno risolto il problema di questi piccoli "divoratori di merende"!:)))
Bacioni bozzolesi ciao!

Carla, i colori...pensieri della mia mente. ha detto...

Molto dolce questo tuo post Costantino ...accompagno da uno splendido disegno di una micia...che non c'è più.
Delicatezza e sapore antico!
ciaoo

Rosa ha detto...

Ciao Costantino che bella storia, molto affascinante, fa piacere e rincuora che qualcuno si prenda cura dei micetti, anche se purtroppo la cosa non e' durata tanto, bellissimo il dipinto di Giada sembra vero, complimenti, proprio brava, ciao buona serata rosa e buon inizio settimana.9

giordan ha detto...

opera bellissima
grazie

ciao

Lady Boheme ha detto...

Uno splendido racconto e un disegno affascinante!!! Un abbraccio

♥♥♥ Maddy ♥♥♥ ha detto...

Ciao Costantino,
mi ha lasciato un velo di tristezza, questo tuo bellissimo post...
...addolcito dallo splendido ritratto della dolce Giada...
...ho recentemente vinto un suo disegno raffigurante il primo piano d'un gatto...e lo tengo come una reliquia, è straordinario...

Serena notte*

Maddy

s. oró ha detto...

Costantino la Picassina es preciosa y tiene unos colores magníficos. Me gusta mucho. Tiene unos ojos de ser muy lista e inteligente. Besos.

Valentina ha detto...

Bellissimo!

Paola ha detto...

Episodio da te raccontato con molta sensibilità. Bellissimo il disegno di Giada: favoloso! Buona settimana

Alessandra ha detto...

Un bel racconto, un po' malinconico! I ritratti di Giada, speciali come sempre! Ciao Costantino, buona settimana!

Valeria ha detto...

una bellissima storia...che dire,un vero peccato l'epilogo ma quella gatta continua a vivere nei tratti di giada,superlativa come sempre

riri ha detto...

Il dipinto di Picassina è proprio bello, ricco i colori sgargianti ma caldi, complimenti:-)
Ci sono paesini che ti lasciano un'impronta indelebile, a me successe anni fa con Bordighera...ma qui in collina ci si perde nell'incanto dei boschi. Un saluto cordiale.

Maraptica ha detto...

Giada si sta superando, i felini si prestano a molti ritratti ma pochi sanno coglierne la vera espressione. Complimenti davvero :)

Elettra ha detto...

Bella storia con triste finale!

Annalisa Orrù ha detto...

Ciao Costantino, sono stata attirata dal musetto bellissimo di picasina che m'ha ricordato la mia gatta, stessi occhi meravigliosi che quasi ipnotizzano. La mia passione per i gatti é viscerale, e nasce dalla mia nascita. i gatti hanno accompagnato sempre la mia vita e so che non potrei vivere senza. sono stati maestri di vita così come scrissi in un mio post di qualche anno fa.
buon inizio di settimana
Lilly

Grazia ha detto...

Qunate scoperte: Arcumeggia, i gatti e il bel disegno di tua figlia. Grazie

Zio Scriba ha detto...

La prossima volta che vai nell'incantevole paesino dei Pittori fammi un fischio: io abito abbastanza vicino...
Ma che meraviglia gli occhi verdi di quel gatto: sembra vivo! :)

Lina-solopoesie ha detto...

Costantino ciao.
Che bello e che tenero racconto . Fa sempre tanta tenerezza vedere quando amore si può provare verso una bestiola .Che tenerezza fanno questi gattini .Anche il dipinto di Giada è davvero affascinante. F faccio i miei più sinceri complimenti a Giada .
BUON INZIO DI SETTIMANA LINA

Luigi ha detto...

poetico e tenero il tuo racconto!!!
Buona settimana

Kaishe ha detto...

Non so se mi ha incanto di più il racconto, il personaggio dell'anziano pittore amante dei gatti o lo splendido ritratto eseguito da Giada.
Ad ogni modo bel post.
Buona settimana

tiziana ha detto...

I gatti sono degli adorabili compagni di viaggio. Bellissimo quel micio, sembra vero. Buon lunedì Costantino

Ambra ha detto...

Ciao Costantino. Ricordo Arcumeggia. In quel paese con quei dipinti lungo le case si respira un'atmosfera strana, bella ma anche nostalgica. Sarà che, come dici tu, il paese appare fuori del tempo.
Bello, molto bello il gatto di Giada.

Tomaso ha detto...

Sai scegliere sempre i motivi che ci fanno vedere dei dipinti belli, questa micia poi è stupenda.
Buona settimana caro Costantino.
Tomaso

ladynight ha detto...

bel dipinto

la cura dei particolari è come l'essenza del silenzio,...pazienza e dignità

Sara... ha detto...

Ci son stata ad Arcumeggia, in uno dei tanti giri in moto e anche li ci siam finiti per caso!
Un bellissimo paesino e una fantastica strada fatta per andare in moto!
Il tuo racconto è davvero molto dolce... Io però i gatti non li ho visti.. ma forse è stato un bene.. non so il perché, ma io non piaccio a loro e loro non piacciono a me... qualcuno mi ha detto che forse è perché ho un anima da strega?!? Boh!!

Bellissima descrizione, grazie!
:-))

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molto interessante e complimenti per il dipinto.Saluti a presto

Sara ha detto...

Picassina è meravigliosa!!!
I gatti credo si siano imbattuti in alcune signore come la sottoscrita qui scrivente, che magari hanno provveduto a mettere fine a nuove nascite attraverso la sterilizzazione dei randagetti!
Sara

Adriano Maini ha detto...

Ho fatto una grandiosa scoperta, quella del borgo di grandi pittori!

Lara ha detto...

Ciao Costantino, la mia sorpresa è enorme :)
Non sapevo che tu fossi il padre di Giada. Complimenti vivissimi!
Il tuo racconto, bello e triste, ci permette di entrare in questi borghi di cui si ha spesso nostalgia.
Grazie di cuore,
Lara

cristina ha detto...

una storia commovente e molto bella!

Anonimo ha detto...

Bello ascoltare queste storie, hanno un sapore di momenti vissuti.....raccontacene altre!

Ciao Marshall faredisfarerifare.blogspot

Michele ha detto...

ciao Costantino
bella storia
Michele pianetatempolibero

Stefania ha detto...

Ciao Costantino,
non conoscevo Arcumeggia, ma averlo vissuto con i tuoi occhi, mi ha fatto immaginare la poesia, un pò malinconica con la quale narri di questo luogo e della conoscenza con il pittore e i suoi gatti ... inutile dire che i disegni stupendi di Giada Ottone fanno da bellissima corolla, quasi da fabula, alla tua storia. Sono contenta che ci siano persone che, come te, sanno condividere queste emozioni. a presto!

achab ha detto...

Ciao Costantino,una storia di vita che tocca il cuore,io amo i gatti,ho provato una forte emozione nella lettura,grazie.
Buona giornata.

chaillrun ha detto...

il dipinto: bello, ma son sicura che sono riduttiva.
fa parlare l'anima dei felini, che godono dell'occhio benevolo della provvidenza e della dea fortuna.

Un caro saluto e felice giornata, la prima d'estate :)

Gianna ha detto...

Caro Costantino, ritornare in un luogo già visto anni prima, ci fa purtroppo trovare delle sorprese...non sempre belle.
Il disegno del gatto è stupendo!
Buona serata.

Pupottina ha detto...

ciao Costantino

che bel racconto!!!
ecco un nuovo luogo da visitare...

^____________^

Felinità ha detto...

Che racconto tenero, malinconico ma dolcissimo,
aveva un futuro rimpianto quel nobile signore, però anche dei meravigliosi amici. Grazie per questo scorcio. Il ritratto di Picassina fatto da Giada è stupendo, veramente espressivo, ha colto quell'aria curiosa e sorpresa dallo sguardo profondo e infinito. Un caro saluto ad entrambi miaaaaaaaaaooooooooo

wawos ha detto...

Bel post: compresso e giusto come una valigia ben preparata dove c'è tutto: anche il primo piano del micio (o micia).

Ciao.

zicin ha detto...

Bello il tuo post come il dipinto di tua figli.
Complimenti a tutti e due.
Felice giornata

I am ha detto...

Che bella storia dolce e fuori dal tempo. Il ritratto di Picassina è notevole.

victoria eugenia ha detto...

¡Hermosos los ojos del gato!!! Mis felicitaciones.
SALUDOS.

Graal77 ha detto...

grazie per il commento e bella la tua storia..i gatti hanno un fascino in piu'!!!!buona vita!!!

Ninfa ha detto...

Mi è piaciuto molto il tuo racconto. Scoprire chi era la "Picassina", che avevo già ammirato nell'incredibile disegno di Giada, è stato bello: un ricordo dolce e un pò triste. Certo una gatta come lei non poteva vivere e morire che nel paese degli artisti, così come la persona sensibile che l'aveva adottata. Ciao!

il monticiano ha detto...

Ci hai fatto conoscere una storia tenera.
Chissà tutti quei gatti.
Il dipinto della Picassina è eccezionale.

Leovi ha detto...

Una bonita historia y una excelente ilustración de Jade con gran variedad de tonos y consiguiendo una magnífica textura.

maresco martini ha detto...

Mi capita nei borghi abbandonati di trovarci tanti gatti, a volte molto nutriti come a San Martino di Certaldo , a volte come nel Montalbano Abbiamo rinunciato al dolce per una quindicina di gatti abbandonati. Ti saluto

Sciarada ha detto...

Scoprii Arcumeggia entrando in un blog il cui ultimo post era una meravigliosa poesia d'amore!
Buona serata Costantino!

Arianna ha detto...

Bellissimi il racconto e il ritratto di gatta! Ciao, Arianna

lui ha detto...

ciao...il gatto di Giada è bellissimo... ha uno sguardo incredibile..ciao...luigina

Mª Carmen ha detto...

Bonito cuadro, me gusta, un placer pasar por aquí.Besito.

riri ha detto...

Solo un saluto

Marianna ha detto...

Ciao grazie per il tuo passaggio, sappi che io quando sono entrata lì non ho pensato molto alla storia, all'architettura ,ma per la prima volta mi ha stordito il silenzio era un silenzio che diceva mille cose .

per il tuo post : io amo i gatti , forse sono come me !!! ciao e buona giornata ....

Sara ha detto...

Bellissimo dipinto, molto particolareggiato. Voglio quel gatto! :)

TuristadiMestiere ha detto...

molto bello il ritratto (sembra una foto!) e molto struggente il tuo ricordo...è un cruccio di molti anziani lasciare "senza eredi" una loro passione, un hobby o un animale. E' una sensazione che deve essere più lacerante dell'idea stessa della morte e quando ci penso (ascoltando ad esempio la mia adoratissima nonna) mi commuovo puntualmente.

Mari da solcare ha detto...

Che bella cosa: un gentiluomo che nutre i gattini randagi!La visita ad Arcumeggia merita(va) non fosse'altro per questo...
Ciao, grazie del commento nel mio blog.

giacy.nta ha detto...

Sregata dal tuo ricordo e dagli occhi del bellissimo micio. Complimenti a te e a Giada.
Un caro saluto,
Giacinta

Chiara ha detto...

Io adoro i gatti. Il tuo post mi ha fatto tornare in mente un episodio avvenuto qualche anno fa a San Marino. In una vicoletto trovai una decina di gatti randagi: erano dolcissimi, si avvicinavano, si facevano coccolare e miagolavano dolcemente.

Il gatto dipinto da Giada è spettacolare, sembra vero.

bilibina ha detto...

Ciao Costantino e grazie! Leggere i tuoi post è sempre emozionante..oltre che interessante e istruttivo! Bellissima la gatta Picassina, complimenti a Giada.
Buona domenica
Carmen

Carmine Volpe ha detto...

una località molto ma molto interesante da scoprire

AntoC ha detto...

Ho letto poche righe e mi sembrava di essere in quel vicolo attorniata da tanti gatti che strusciavano il musetto sulle mie gambe. Meraviglioso il racconto e il disegno di Giada.
A presto.

Gabry ha detto...

E' una storia molto tenera ma triste, l'hai raccontata così bene che mi sembra di vedere i vicoletti ed i gatti che escono dal portone.
Giada mi lascia sempre senza parole, questa gatta è dipinta perfettamente, gli occhi sono veri, e quel nasetto... stupenda! bravissima Giada!
Un caro saluto
Gabry

Katya ha detto...

Poter visitare tanti bei luoghi conosciuti tempo fa o scoprirli per caso è un silenzioso miracolo che si avvera intorno a noi, è lo stupore avvolgente di semplici attimi di felicità .... Bellissimo il dipinto di Giada, la sua bravura non ha confini, molto tenero il tuo racconto... Buon fine settimana!
P.S. Malgrado la comodità del pc. ogni tanto amo pigiare sui tasti della mia adorata "olivetti 32"

Baol ha detto...

Magari hanno trovato tutti una bellissima casa, no? :)

Titty ha detto...

Un post splendido, percorrevo i vicoli anche io e ammiravo i gatti... malinconia nel pensare a loro soli, ma chissà che non siano stati fortunati e abbiano trovato casa come dice Baol^^

Folhetim Cultural ha detto...

Muito obrigado pela seu comentário em meu blog.

Sabrina ha detto...

Ciao Costantino bellissimo questo gatto senza parole .....

Krilù ha detto...

Costantino, il racconto di questa tua esperienza ad Arcumeggia mi ha incantata e commossa, così come il musetto di Picassina che solo Giada poteva rendere così viva e reale.

CeccoDotti ha detto...

... e forse non c'era più neppure quell'anziano signore che li nutriva...
Così è la vita!
Bellissimo, come sempre, il disegno di Giada.
Un caro saluto, Francesco

Paòlo ha detto...

Che bella storia, purtroppo con un finale amaro. Bellissimo il dipinto che ci hai mostrato, poi io adoro i gatti, quindi lo apprezzo ulteriormente.

Carmen ha detto...

Un oost affascinante....Sassu, Brindisi, Migneco artisti che amo molto (non conosco gli altri), ed il disegno della bravissima Giada...già visto, il suo blog è oramai tappa fissa. Buona settimana caro Costantino

Claudio Cerri ha detto...

Complimenti per il blog, Costantino, ben scritto e molto interessante.

Francesca ha detto...

Ciao Costantino grazie per il piacevole racconto e per averci mostrato un'opera d'arte di tua figlia.
Notte!!!

Giuseppe ha detto...

Bellissimo racconto, misterioso come gli occhi dei gatti.
Splendido anche il disegno di Giada, complimenti a tutti e due.

Ciaoo

nonnAnna ha detto...

GRAZIE per questo post così tenero e particolareggiato che mi ha fatto sognare ad occhi aperti...
Adoro i disegni di Giada ed in particolare quelli dei gatti con i loro occhi stupendi che, in questi dolcissimi della Picassina, sembrano proprio vogliano chiedere e regalare coccole.
Tante serene giornate
nonnAnna

Costantino ha detto...

"Picassina" è una "storia" di tanti anni fa.
A dire il vero,non è una storia, ma una realtà che ho avuto la fortuna di conoscere.
Non so, poi, chi si sia presa cura di questi gatti,ma sono sicuro che qualcuno l'avrà fatto.
Gli anni passano, per questo ringrazio Giada di avere "fermato" questo ritratto.
Vi ringrazio tutti/e ,uno a uno, per i Vostri commenti,relativi ad una micia "unica" e ad un
paese atrettanto unico e singolare.
Leggo sui giornali che vi sono varie iniziative
volte alla conservazione dei dipinti murali, e anche questo fatto è per me fonte di soddisfazione.

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao Costantino,
Giada ha fatto una cosa stupenda. Bellissimo il ritratto di questa micia con lo sguardo così intenso che pare voglia dirti qualcosa che magari lei sola sa.
Puoi essere orgoglioso della tua Giada.
Buona serata
un abbraccio
Bruna

riri ha detto...

Ciao Costantino, solo un saluto da noi del'isola che c'è:-)

CLACLA ha detto...

Ciao Costantino! dalle tue parole, dl tuo modo di raccontae ho tanta voglia di conoscere questo paesino ,e, magari, sentire lo spirito di quest'uomo che, felice, ha trovato un sostituto che ama come lui i suoi gatti...

zicin ha detto...

Passo per un saluto e per augurati un felice fine settimana

Magia da Inês ha detto...

ჱܓOlá, amigo!
。°✿

Passei para conhecer o seu blog... amei mesmo!!!
Você é muito talentoso!...

Bom fim de semana!
Beijinhos.
Brasil

✿✿♪

♫° 。✿ ✿ჱܓ

Roscio ha detto...

In poche righe hai dipinto la vita di un uomo che nella sua solitudine, invece di inaridirsi, ha comunque fortemente amato. Ce ne fossero!

dony ha detto...

Anche nei piccoli paesi il tempo non si ferma mai, ci si ritorna dopo tanto tempo ed inevitabilmente qualcosa che ci aveva colpito fortemente non si trova piu'...pero' i ricordi restano, e tu sei fortunato, perche' i dipinti di Giada parlano meglio di qualunque fotografia!
Un abbraccio.
Dony

riri ha detto...

Un saluto.

Aclim ha detto...

Molto bella. Abbiamo molti gatti in Brasile...rsrsr

Abraço

Aclim

SC - Brasil